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Testimonianze- SIMONA - Nel mese di settembre
dell'anno 2005, la mia vita che scorreva a meraviglia con un bel matrimonio,
una casa, un lavoro, una famiglia alle spalle meravigliosa viene stravolta
dalla morte tragica e improvvisa di mio marito. Ora potete immaginare
che tutto intorno a me aveva un unico colore il "NERO". Nulla
più mi interessava. Mi sono ritrovata nella mia solitudine anche
se circondata da una numerosa famiglia e da altrettanti amici, i quali
hanno cercato in tutti i modi di non abbandonarmi mai e nello stesso tempo
soffrivano con me. Dentro di me scorreva rabbia e solo rabbia, in qualche
modo chiedevo al Creatore "Perché" lo aveva chiamato
a sé così giovane e senza aver provato la gioia di un figlio,
la gioia di invecchiare insieme. In uno di questi momenti di sconforto
ho capito che mi mancava, oltre a mio marito, qualcosa di più grande,
quello che avevo perso dopo la sua morte, la Fede. La vita a volte ti
mette davanti la soluzione, ma noi siamo ciechi in quelle situazioni,
anche se io una mattina ho deciso di aprire nuovamente il cuore a MARIA
e Lei mi ha concesso il suo Amore di Madre, donandomi la possibilità
di andare a trovarla direttamente nel luogo in cui ancora oggi ci dà
la grazia di apparire e parlare ai nostri cuori ormai affranti da tanti
dolori. Simona
- GIUSY - L'invito della Regina della Pace nel mio cuore è stato un conforto grandissimo. A Lei e solo a Lei potevo confidare le mie amarezze e soltanto Lei poteva operare un grande dono: il miracolo della pace nel cuore e nell'abbandono fiducioso della mia vita nelle mani di una Mamma tenera e premurosa. Ogni passo fatto a Medjugorje è un segreto di grazia, fa scoprire, fa amare il cielo. I piccoli nostri sacrifici, come il sole e la temperatura alta, o l'alzarsi presto, o le salite sul monte Krizevac o sul Podbrdo, sono gocce di quell'acqua pura che disseta l'anima. Gli incontri con le comunità presenti a Medjugorje, con i sacerdoti ed in particolare con padre Jozo, fanno sentire la Chiesa in cammino nella carità e nella guarigione dello spirito come le scaglie che cadono giù dagli occhi folgorati sulla via di Damasco a S. Paolo. Così il dono di una grande preghiera libera il cuore che vuol far crescere i frutti della Pace, dell'unione, della fratellanza e dell'Amore che la Vergine Santissima attraverso il suo Immacolato Cuore dispensa per tutti i figli suoi. Giusy |
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Associazione
Medjugorje Salento Onlus, via Boito 61 - Melissano (LE) info@medjugorjesalento.it |
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